TIRI A LUNGA DISTANZA: LA MIA ETICA - Armeria Ermesport Grosio

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TIRI A LUNGA DISTANZA: LA MIA ETICA

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Per effettuare tiri che vanno oltre una normale taratura, quindi oltre i 200-250 metri non è sufficiente accuratizzare un’arma in tutti i particolari e montarvi un’ottica di elevata qualità, ma è necessario avere dei dispositivi tecnici che permettono di sparare con precisione anche sulle lunghe distanze. In questa tipologia di tiri, infatti, bisogna calcolare, con l’ausilio di tabelle balistiche, la caduta del proiettile e quindi correggere tale calo fino ad arrivare a colpire il punto desiderato a seconda della distanza misurata. È così che, dopo studi e ricerche accurate nel settore, qualche anno fa è nata l’idea di creare un sistema meccanico di compensazione della traiettoria, chiamato per questo compensatore.


Questo dispositivo per essere efficace e quindi per svolgere la funzione per cui è stato inventato e costruito, non può prescindere dal complesso lavoro di preparazione dell’arma, operazione che può essere realizzata solo da una ditta specializzata. Anche il migliore sistema di compensazione preso singolarmente non può certo dare garanzie sul successo del tiro:  uno strumento atto a modificare il punto di impatto del proiettile in relazione alla distanza, è efficace unicamente, e sottolineo unicamente, quando su quell'arma, attraverso uno studio accurato di tutte le componenti, si raggiunge la massima precisione a breve distanza. Se da un'arma non si ottengono ottimi risultati a 200 metri, non si può sperare di ottenerli a 400, semplicemente montando un compensatore di traiettoria. Vi invito, pertanto, a diffidare da “ kit di compensazione” venduti o peggio ancora spediti singolarmente, senza alcuna analisi del sistema-arma. Faccio questa precisazione perché la parte meccanica del compensatore, di per sé  facilmente realizzabile,  è già stata oggetto di plagio e non vorrei si fraintendesse l'essenza del dispositivo. Se l'aspetto meccanico può essere copiato, è invece inimitabile l'esperienza decennale sul campo che ha portato alla messa a punto di raffinati programmi, in grado di analizzare la traiettoria del proiettile in relazione a diverse variabili quali la temperatura, l'altitudine, la pressione atmosferica, il vento, il tipo di palla e così via...Questo è il cuore del compensatore di traiettoria, ciò che lo rende ineguagliabile e realmente efficace. Chi promuove questo dispositivo come fosse un oggetto indipendente dall'arma su cui verrà montato, non solo mostra poca competenza, ma fa anche una pubblicità ingannevole.

Di nuovo bisogna distinguere e chiarire  due termini molto diversi tra loro: vendere una carabina o degli accessori da montare su di essa può ritenersi un genere di lavoro, accuratizzarla e renderla precisa anche a distanze decisamente rilevanti è tutt’altra attività. In qualche rivista di settore si dice che la mia proposta è quella di un tiro esasperato, a distanze elevatissime. Non è così e, per evitare altri equivoci, vorrei spiegarne la ragione. Per prima cosa, l'aspetto fondamentale del mio lavoro è la precisione e solo in un secondo momento, se ci sono caratteristiche adatte, la precisione su distanze elevate. In secondo luogo trovo sia necessario riflettere qualche istante sulle conseguenze di un tiro a lunga distanza,  realizzato, o forse dovrei dire tentato, con un'arma che non è stata precedentemente accuratizzata: oltre non ottenere risultati apprezzabili, accade quello che non vorrei mai accadesse, ovvero azzardare un tiro, evidentemente non preciso, su un animale. Atteggiamento decisamente  discutibile! L'argomento merita di essere trattato per liberare il campo da dubbi o da false credenze e sottolineare finalmente la necessità di una grande professionalità sia del cacciatore che dell'armiere che prepara la carabina.  Per questo mi preme chiarire la mia posizione in merito e mostrare apertamente il mio disappunto: chi propone e pubblicizza dispositivi per tiri a lunga distanza, senza studiare l'arma a cui questo sistema viene  applicato, non solo mostra scarsa competenza, ma anche poca responsabilità.

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